Progetto Pilota Trento

La delibera 664/2009 dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, recante la "nuova disciplina della fase di avvio delle trasmissioni radiofoniche terrestri in tecnica digitale" ha sancito la fine della sperimentazione.

Nell'aprile 2012 l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha emanato il "Piano provvisorio di assegnazione delle frequenze per il servizio radiofonico digitale nella regione Trentino Alto Adige", dando così l'avvio ad una nuova fase con il progetto pilota nella Provincia Autonoma di Trento (delibera 180/2012).

E' stato quindi possibile procedere da parte dei soggetti interessati, locali e nazionali, pubblici e privati, richiedere il rilascio dei diritti d'uso per la provincia di Trento.

Attualmente sono tre le società consortili che hanno ottenuto il rilascio dei diritti d'uso nella provincia di Trento, due composte da imprese radiofoniche locali e una da imprese radiofoniche nazionali, cui si deve aggiungere il Mux di Rai.

Tali diritti d'uso diventeranno definitivi in presenza di una pianificazione nazionale che dovrà essere emanata dall'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, reperite le frequenze necessarie a soddisfare i requisiti richiesti dalla normativa (3 frequenze per le radio nazionali e fino a 11 per le radio locali), al fine di consentire lo sviluppo della radiofonia digitale quale naturale evoluzione per tutte le imprese radiofoniche, locali e nazionali, attualmente operanti in tecnologia analogica.